{"id":41,"date":"2020-02-26T09:34:29","date_gmt":"2020-02-26T08:34:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.karinwallnoefer.com\/it\/?p=41"},"modified":"2020-02-26T18:22:23","modified_gmt":"2020-02-26T17:22:23","slug":"sete-assente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.karinwallnoefer.com\/it\/sete-assente\/","title":{"rendered":"Sete assente"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel primo articolo sulla\nsete abbiamo discusso i casi, in cui si manifesta la sete. Ora invece parleremo\ndei quadri, nei quali in genere non si ha sete, neanche quando in realt\u00e0 vi \u00e8 necessit\u00e0\ndi liquidi. Solo quando c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di liquidi si dovrebbe bere di pi\u00f9. Il\nconsiglio generalizzato di bere due o tre litri di bevande per lo pi\u00f9 fredde al\ngiorno secondo la medicina cinese non \u00e8 affatto indicato per tutte le persone. In\nun clima fresco e umido le persone con uno yang debole, che si muovono poco e\ninoltre consumano molta frutta e verdura o di altri cibi acquosi, possono\nbenissimo avere bisogno soltanto di pochi liquidi supplementari. La necessit\u00e0\ndi liquidi pu\u00f2 essere riconosciuta pi\u00f9 facilmente da una quantit\u00e0 ridotta di\nurina, cos\u00ec come dal suo colore e odore. L&#8217;urina dovrebbe ammontare a circa 1,5\na 2 litri al giorno e avere poco colore e odore, con l&#8217;eccezione della prima\nurina al mattino. Se si ha la buona abitudine di esaminare le proprie feci e le\nurine prima di tirare l&#8217;acqua, sar\u00e0 molto pi\u00f9 facile riconoscere dei\ncambiamenti. Un secondo, ma meno affidabile segno di una mancanza di liquidi\nsono i segni di siccit\u00e0 che si manifestano nelle feci, nella pelle o nelle\nmucose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se c&#8217;\u00e8 bisogno di pi\u00f9\nliquidi e ci\u00f2 nonostante non \u00e8 presente sete, questo secondo l\u2019MTC pu\u00f2 essere\ndovuto ad uno squilibrio interno. Il quadro certamente pi\u00f9 comune in una tale\nsituazione \u00e8 un accumulo di umidit\u00e0. In linea di principio l&#8217;umidit\u00e0 pu\u00f2 accumularsi,\nquando rene, milza o polmoni non svolgono bene i loro rispettivi compiti nel\nmetabolismo dei liquidi. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, un accumulo di\numidit\u00e0 sar\u00e0 dovuto ad una debolezza del sistema funzionale di milza. L\u2019umidit\u00e0\npu\u00f2 manifestarsi con feci molli o diarrea, edemi, una sensazione di pesantezza\ndi singole parti del corpo o di tutto il corpo, un aumento della produzione di\nmuco nelle vie respiratorie oppure perdite vaginali. Che in alcune di queste\nsituazioni la sensazione di sete venga soppressa nonostante la mancanza di liquidi\nha probabilmente a che fare con il fatto, che i sistemi di regolazione del\ncorpo scambiano le esistenti sostanze patologiche per liquidi fisiologici e in\nquesto modo determinano una disregolazione. In altre parole, l&#8217;organismo sopprime\nla sete, perch\u00e9 presuppone erroneamente che i liquidi disponibili siano gi\u00e0\nsufficienti. L&#8217;umidit\u00e0 accumulata per\u00f2 non \u00e8 in grado di svolgere funzioni\nfisiologiche e non \u00e8 di aiuto al corpo assetato. In questa situazione dunque si\naccumula umidit\u00e0 inutile e dannosa, mentre mancano i liquidi &#8220;buoni&#8221;.\nPalude e deserto insieme. Tuttavia, la sete non \u00e8 sommersa in tutte le persone\ncon un quadro di umidit\u00e0, quindi non ne pu\u00f2 essere considerato un segno affidabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se non c&#8217;\u00e8 sete e ci sono\nsegni di mancanza di liquidi, la persona interessata dovrebbe sforzarsi a bere,\nin alcuni casi anche costringendosi a farlo. A volte la situazione pu\u00f2 davvero\nrichiedere tanta disciplina, giacch\u00e9 gli interessati non solo dimenticano di\nbere, ma spesso e volentieri rimuovono il bisogno di farlo. Al mattino si\ninizia la giornata con il buon proposito di bere abbastanza, poi si arriva a\nsera senza aver bevuto e senza capirne bene il perch\u00e9. L\u2019esperienza dimostra\nche l&#8217;avversione al bere nel corso del tempo diminuisce e che fino a un certo\npunto si pu\u00f2 imparare a bere. In principio comunque consiglio di puntare una\nsveglia due volte al giorno, a una distanza sufficiente dai pasti principali (ossia\nper esempio alle 10 e alle 16) e di bere 1-2 tazze o bicchieri di liquidi\ntiepidi o caldi, anche contro voglia. Se i segni di umidit\u00e0 sono evidenti, \u00e8\nmeglio che i liquidi assunti abbiano un effetto drenante, in modo che si possa\nbere, ma allo stesso tempo diminuire l\u2019umidit\u00e0. Ideali sono ad esempio il t\u00e8\nverde o nero, un decotto di orzo, fagioli azuki o semi di Giobbe, tisane\ndiuretiche a base di cardamomo, barba di mais, ortica o foglia di betulla. Non sono\nadatte invece bevande dolci o dolce-acidule, come le bevande a base di latte, softdrinks,\nsucchi di frutta o t\u00e8 alla frutta, perch\u00e9 a sua volta producono troppa umidit\u00e0\n(il sapore dolce) e tengono l&#8217;umidit\u00e0 all\u2019interno del corpo (il sapore acido).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una situazione simile si ha\nin un deficit di yang con freddo interno, perch\u00e9 anche in questo caso\nl\u2019organismo non riesce a trasformare e trasportare adeguatamente i liquidi\npresenti, causando un accumulo di liquidi torbidi o stagnanti, e cio\u00e8 di umidit\u00e0.\nL&#8217;unica differenza \u00e8 che le persone interessate in questo caso a volte\naccettano bevande calde per alleviare la sensazione di freddo interno. Dunque non\nsi beve per placare la sete, ma solo per scaldarsi e dissolvere la stagnazione interna.\nSpesso e volentieri in un deficit di yang la bevanda scelta sar\u00e0 un caff\u00e8.\nTuttavia, questa non \u00e8 una scelta tanto felice, perch\u00e9 il caff\u00e8 riscalda,\ndinamizza e asciuga i riscaldatori medio e superiore, mentre rinfresca e\nindebolisce&nbsp; il riscaldatore inferiore.\nUna scelta migliore sarebbero tisane e decotti a base di erbe e spezie capaci\ndi tonificare lo yang dal basso e su tutto il fronte, per esempio zenzero,\nfinocchio, cardamomo, anice stellato, timo e molti altri. Attenzione per\u00f2 allo\nstomaco, per il quale le tisane di spezie possono diventare una vera tortura. Alle\nprime fitte allo stomaco \u00e8 consigliabile pausare o almeno bere le tisane\nsoltanto a stomaco pieno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una situazione ancora pi\u00f9\ncomplessa si verifica, quando all&#8217;accumulo di umidit\u00e0 si aggiunge del calore,\nil che spesso succede sotto forma di una reazione infiammatoria. Questa\numidit\u00e0-calore consuma e danneggia i liquidi corporei similmente a un calore\n&#8220;secco&#8221;. Si manifestano secchezza delle feci, della pelle o delle\nmucose e naturalmente anche sete. Questa sete legittima per\u00f2 in alcuni casi non\nriesce a prevalere contro l&#8217;umidit\u00e0 e ne risulta una situazione contradittoria:\nla persona ha sete (a volte anche tanta), ma manca il desiderio di bere. In\naltre parole: bocca e gola sono secche e richiedono una bevanda, ma l&#8217;idea di bere\nper la persona \u00e8 talmente sgradevole che o non lo fa o comunque non beve\nabbastanza. Almeno se non riflette sulla situazione e decide di bere nonostante\nla voce interiore. Nell\u2019umidit\u00e0-calore sono adatte tutte le bevande capaci di purificare\nil calore e nel contempo drenare l&#8217;umidit\u00e0. Questo vale per molte erbe, come tarassaco,\ncarciofo, betulla, barba di mais, achillea o crescione. Anche il t\u00e8 verde e in\nmisura minore il t\u00e8 nero sono utili, inoltre succhi di verdura con sedano,\ncrescione, ravanello e la maggior parte delle insalate a foglia verde. La cosa\npeggiore che pu\u00f2 bere una persona con un quado di umidit\u00e0-calore sono bevande alcoliche,\nin particolare cocktail o liquori in cui il contenuto di zucchero \u00e8\nparticolarmente elevato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste un&#8217;altra situazione,\nin cui la sete pu\u00f2 essere notevolmente ridotta o del tutto sommersa. Il sistema\nfunzionale che pi\u00f9 di tutti gli altri \u00e8 responsabile per il metabolismo dei\nliquidi nel corpo \u00e8 il rene. Se esso \u00e8 generalmente debole, la domanda di\nliquidi diminuisce. L&#8217;organismo non riesce a gestire propriamente le bevande\ningerite e di conseguenza diminuisce la sete cos\u00ec come quando sono deboli i\nsistemi di stomaco e milza, responsabili per la digestione, sar\u00e0 l\u2019appetito a\ndiminuire. Questa situazione si verifica in particolare nelle persone anziane,\nquando la forza del sistema funzionale di rene regredisce. E pu\u00f2 diventare un\ngrosso problema, se gli anziani sono abbandonati a se stessi e non hanno chi li\nesorta a bere. In tutti questi casi \u00e8 necessario affrontare la voce interiore\ncon una certa disobbedienza e fare in modo che i liquidi consumati siano\nsufficienti nonostante la sete sommersa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel primo articolo sulla sete abbiamo discusso i casi, in cui si manifesta la sete. 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