{"id":899,"date":"2023-12-23T12:13:54","date_gmt":"2023-12-23T11:13:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.karinwallnoefer.com\/it\/?p=899"},"modified":"2024-01-13T17:52:44","modified_gmt":"2024-01-13T16:52:44","slug":"il-freddo-che-viene-dallinterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.karinwallnoefer.com\/it\/il-freddo-che-viene-dallinterno\/","title":{"rendered":"Il freddo &#8211; parte seconda: Il freddo che viene dall&#8217;interno"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel precedente articolo abbiamo esaminato come il freddo possa invadere il corpo come un evento acuto e pericoloso per la salute. Questa volta, invece, ci concentreremo sul freddo che origina all&#8217;interno del corpo, costituendo una situazione cronica.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La debolezza dello yang<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corpo umano ha la capacit\u00e0 di produrre calore per mantenere la temperatura corporea. Tale produzione \u00e8 associata a processi che richiedono energia e sono riconosciuti nella medicina cinese come processi yang. L&#8217;attivit\u00e0 fisica ne \u00e8 un esempio chiaro, ma anche l&#8217;impegno mentale richiede energia e genera calore. Un altro processo yang \u00e8 la digestione: si parla di termogenesi postprandiale quando il corpo si riscalda durante la digestione. Pi\u00f9 forte \u00e8 lo yang, pi\u00f9 energici e accelerati saranno tutti questi processi, consumando pi\u00f9 energia e generando pi\u00f9 calore. Quando lo yang \u00e8 forte, aumenta anche la circolazione periferica di qi e sangue, il che consente di distribuire il calore prodotto all&#8217;interno del corpo portandolo verso la superficie e le estremit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema di uno yang forte \u00e8 che porta il corpo a consumare molta energia. Quando lo yang \u00e8 pi\u00f9 debole, i processi che consumano energia rallentano e il corpo produce meno calore, la circolazione del qi diminuisce e il poco calore presente rimane concentrato all&#8217;interno del corpo. Di conseguenza la persona con uno yang debole \u00e8 pi\u00f9 freddolosa e, data la circolazione periferica ridotta, anche meno protetta dall\u2019invasione del freddo esterno. Il principale vantaggio di questa situazione \u00e8 di risparmiare energia, giacch\u00e9 diminuire lo yang permette di disperdere meno calore verso l\u2019esterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso dell\u2019evoluzione alcuni cambiamenti ciclici tra yin e yang si sono, per cos\u00ec dire, automatizzati. Ad esempio durante la notte, quando il corpo \u00e8 a riposo, l\u2019equilibrio interno si sposta verso lo yin e la temperatura corporea diminuisce. Ugualmente lo yang diminuisce durante i mesi invernali, freddi e bui, e torna ad essere pi\u00f9 vigoroso in estate. Questi alti e bassi dell\u2019equilibrio energetico interno fanno parte della natura intrinseca dell\u2019essere umano e per la medicina cinese sono espressione del dao.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre fluttuazioni tra yin e yang dipendono da et\u00e0 e sesso. All\u2019inizio e alla fine della nostra vita lo yang tende ad essere pi\u00f9 debole. Infatti, durante i primi mesi e gli ultimi decenni della nostra vita siamo pi\u00f9 esposti al freddo. Le donne poi hanno generalmente uno yang meno forte degli uomini, almeno durante gli anni fertili. Infine, come per tutti gli altri aspetti dell\u2019equilibrio energetico interno, yin e yang dipendono anche dalla nostra costituzione, un fattore difficilmente influenzabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La percezione di freddo, oltre a numerosi altri problemi di salute, \u00e8 un sintomo importante di una debolezza dello yang. Naturalmente peggiora quando la temperatura esterna scende, ma \u00e8 possibile sentire freddo anche mentre gli altri sudano. Si pensi agli anziani che anche in estate non si tolgono le pantofole di lana. Una persona con uno yang cronicamente debole avr\u00e0 quasi sempre un\u2019istintiva avversione al freddo e se chiediamo quale sia la stagione preferita, difficilmente sceglier\u00e0 l\u2019inverno. Anche perch\u00e9 quando lo yang \u00e8 debole il freddo esterno pu\u00f2 molto pi\u00f9 facilmente invadere il corpo in uno dei modi che abbiamo descritto nell&#8217;articolo precedente. Per una persona freddolosa l&#8217;inverno potrebbe infatti rappresentare un periodo di frequenti disturbi della salute.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Come sostenere lo yang<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque, il corpo \u00e8 capace di auto-regolarsi rispetto all\u2019equilibrio tra yin e yang in base alle proprie necessit\u00e0, e attraverso alimentazione e stile di vita possiamo avere un impatto sensibile su questa autoregolazione. La prima e pi\u00f9 importante strategia \u00e8 quella di attivare a pi\u00f9 riprese lo yang, per esempio attraverso l\u2019attivit\u00e0 fisica. Gi\u00e0 semplicemente stare in piedi attiva lo yang, muoversi ancora di pi\u00f9. \u00c8 importante anche il momento della giornata in cui succede, perch\u00e9 l&#8217;attivazione dello yang sar\u00e0 pi\u00f9 efficace quando \u00e8 sincronizzata con il ritmo circadiano. Lo yang si attiva spontaneamente nelle prime ore del giorno, quando si registra anche il picco pi\u00f9 alto di cortisolo. Pertanto, alzarsi presto al mattino, muoversi e incentivare la circolazione ha un effetto positivo sullo yang, mentre trascorrere le ore del mattino dormendo o inattivi non permette allo yang di prendere il volo. L&#8217;attivit\u00e0 fisica stimola anche la respirazione, un altro elemento importante per lo yang. Un&#8217;ottima ossigenazione attraverso aria fresca e una respirazione profonda consente al corpo di ottenere sufficiente energia per attivarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un fattore cruciale per attivare lo yang \u00e8 anche l&#8217;alimentazione, perch\u00e9 da essa dipende la disponibilit\u00e0 dell\u2019energia necessaria, in medicina cinese parliamo di qi. Lo yang diminuisce quando abbiamo mangiato poco o cibi poco sazianti, e una dieta ipocalorica o un digiuno rappresentano sempre momenti difficili per lo yang. Il semplice atto di mangiare qualcosa attiva lo yang e libera calore, soprattutto se avviene durante la prima met\u00e0 della giornata. Avere pasti regolari e sufficientemente sazianti \u00e8 importante per mantenere attivo lo yang, e la colazione a questo proposito \u00e8 il pasto pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche con la giusta scelta di cibi e bevande possiamo sostenere lo yang. Mangiare o bere qualcosa di caldo ha un maggiore effetto riscaldante, e fin qui non ci sono grandi sorprese. Tuttavia, i cinesi hanno osservato che ci sono alimenti capaci di riscaldarci o raffreddarci anche indipendentemente dalla loro temperatura fisica al momento del consumo. Infatti, nella dietetica cinese classifichiamo gli alimenti secondo la loro natura termica, e sono quelli tiepidi o caldi i pi\u00f9 interessanti per sostenere lo yang.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Scegliere la strategia giusta<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Specialmente in relazione all&#8217;alimentazione \u00e8 comunque importante scegliere la strategia giusta. Alcuni alimenti ci fanno sentire immediatamente pi\u00f9 caldi, perch\u00e9 stimolano la circolazione del qi. Nella dietetica cinese, questi alimenti sono descritti come piccanti e includono spezie come zenzero, pepe o peperoncino, cos\u00ec come aglio, cipolla e bevande alcoliche con una gradazione medio-alta. Nel primo articolo di questa serie sul freddo abbiamo visto come questi alimenti piccanti siano capaci di cacciare dal corpo il freddo esterno invaso. Per una persona con uno yang debole e freddo interno questi alimenti hanno il vantaggio di un\u2019immediata sensazione di calore. Tuttavia, a lungo termine aumentano la dispersione del poco calore corporeo e contribuiscono a indebolire ulteriormente lo yang.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tonificare lo yang serve un\u2019altra strategia. Vogliamo s\u00ec creare calore, ma anche mantenerlo all\u2019interno del corpo e non farlo circolare troppo. Gli alimenti capaci di tonificare lo yang infatti non sono piccanti, ma hanno un sapore dolce o salato. Spiccano gli alimenti di origine animale, come molte carni rosse, i gamberetti o i formaggi ovini (meglio se stagionati). Mangiare regolarmente piccole quantit\u00e0 di alimenti di origine animale \u00e8 infatti la strategia vincente per sostenere lo yang. In un\u2019alimentazione puramente vegana rimangono un numero limitato di tonici per lo yang, tra cui noce, pistacchio e quinoa. Anche tra le spezie per tonificare lo yang, sceglieremo quelle che riscaldano, ma con un sapore pi\u00f9 &#8220;dolce&#8221; e meno piccante, come la cannella, l&#8217;anice stellato e il seme di finocchio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque, rafforzare lo yang e diminuire il freddo interiore \u00e8 un intento che richiede molta pazienza. Nel farlo abbiamo un importantissimo alleato: il freddo stesso. Nel terzo articolo della serie sul freddo parleremo della possibilit\u00e0 di rafforzare lo yang attraverso la tempra e delle condizioni essenziali per farlo funzionare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel precedente articolo abbiamo esaminato come il freddo possa invadere il corpo come un evento acuto e pericoloso per la salute. Questa volta, invece, ci concentreremo sul freddo che origina all&#8217;interno del corpo, costituendo una situazione cronica. 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