{"id":962,"date":"2024-03-26T15:03:16","date_gmt":"2024-03-26T14:03:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.karinwallnoefer.com\/it\/?p=962"},"modified":"2024-04-26T07:47:49","modified_gmt":"2024-04-26T05:47:49","slug":"il-qi-carburante-e-il-problema-della-fatica-eccessiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.karinwallnoefer.com\/it\/il-qi-carburante-e-il-problema-della-fatica-eccessiva\/","title":{"rendered":"Il qi \u201ccarburante\u201d e il problema della fatica eccessiva"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In medicina cinese, si sconsiglia di sottoporsi a eccessivi sforzi. Questo ovviamente non significa che dovremmo evitare del tutto l&#8217;attivit\u00e0 fisica; al contrario, il movimento \u00e8 fondamentale per una buona salute. \u00c8 piuttosto l&#8217;eccessivo sforzo che pu\u00f2 diventare problematico, e questo sia a livello fisico che mentale. Per comprendere questo concetto, iniziamo a parlare del qi in senso generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella medicina cinese esistono diversi tipi di qi: weiqi, yuanqi, zongqi, guqi, kongqi e altri ancora. In questo articolo ci riferiremo all\u2019unica forma di qi senza ulteriori specificazioni: il qi in senso generale. Il qi generale corrisponde ampiamente a ci\u00f2 che noi percepiamo come la nostra \u201cenergia\u201d. Siamo tutti in grado di percepire questa energia e di gestirla al meglio giorno dopo giorno. Sappiamo quando siamo pieni di energia, quando ne abbiamo consumata troppa e quando \u00e8 necessario riposare. E\u2019 evidente che il qi generale viene consumato durante uno sforzo, ed \u00e8 per questo che potremmo definirlo come il nostro qi \u201ccarburante\u201d, anche se questo paragone non \u00e8 usato nella medicina cinese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riconosciamo chiaramente anche l&#8217;importanza dell&#8217;alimentazione e della respirazione per il rifornimento dell\u2019energia. Infatti, secondo la teoria cinese, il qi generale proviene dalla parte pura dei cibi e dell\u2019aria, ottenute durante la digestione e la respirazione rispettivamente dai sistemi funzionali di milza e polmone. Oggigiorno, possiamo paragonare questo concetto alla conversione di calorie e ossigeno in energia all&#8217;interno delle nostre cellule. Inoltre, percepiamo che il sonno e altri periodi di riposo permettono al corpo di produrre nuovo qi e di rifornirci di energia. Infatti il consumo di qi \u00e8 legato principalmente alle fasi yang, mentre durante una fase yin l\u2019organismo \u00e8 capace di risparmiare qi e di colmarne il vuoto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali sono gli ambiti in cui il qi generale viene consumato? Il consumo maggiore \u00e8 certamente legato allo sforzo fisico, iniziando con il semplice mantenimento della posizione eretta fino ad un esercizio fisico intenso. Anche uno sforzo mentale, come pensare, ragionare e studiare, consuma qi. Infatti il cervello \u00e8 il singolo organo nel corpo umano con il maggiore fabbisogno di energia. Infine, alcune emozioni possono anch&#8217;esse esaurire il qi e stancarci, cos\u00ec come le interazioni sociali e la comunicazione. Chi ha una \u201cbatteria sociale\u201d scarica, sente il bisogno di isolarsi per ricaricarsi dopo un periodo trascorso in compagnia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La quantit\u00e0 di qi a disposizione varia da individuo a individuo e cambia nel corso della vita. Da giovani abbiamo generalmente pi\u00f9 energia e tempi di recupero pi\u00f9 brevi, mentre con l&#8217;avanzare dell&#8217;et\u00e0 il qi declina gradualmente. Variano molto anche gli ambiti in cui una persona dispone di energia: c\u2019\u00e8 chi \u00e8 capace di correre una maratona ma si stanca a leggere poche righe, e c\u2019\u00e8 chi lavora con la mente in modo incessante mentre fisicamente si stanca subito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il qi generale scarseggia, in medicina cinese si parla di un deficit di qi (in questo caso generico). Un deficit di qi generale \u00e8 la conseguenza normale e fisiologica dopo uno sforzo importante, sia in ambito fisico che mentale o emozionale. Una persona in buona salute in questa situazione mangia, respira e riposa, e il giorno dopo sar\u00e0 nuovamente carica. Diventa preoccupante invece quando un deficit di qi generale si manifesta senza sforzi precedenti, indicando un quadro di disequilibrio pi\u00f9 spesso cronico, la cui causa principale \u00e8 di solito una ridotta produzione di qi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo gi\u00e0 visto che la produzione di qi dipende soprattutto dai due sistemi funzionali di milza e polmone. Le ragioni per cui milza e polmone producono troppo poco qi possono essere varie. Potrebbe esserci un problema con le materie prime. Se semplicemente mangiamo troppo poco oppure consumiamo cibi poco adatti per la produzione di qi, la milza non potr\u00e0 disporre delle risorse di cui ha bisogno. Lo stesso vale per il polmone: se la nostra respirazione non \u00e8 sufficientemente profonda oppure l\u2019aria che respiriamo non \u00e8 buona, anche da quella parte la produzione di qi sar\u00e0 limitata. Una seconda ragione pu\u00f2 essere una debolezza dei sistemi di milza e polmone o qualsiasi quadro di disequilibrio che possa limitarne la funzionalit\u00e0. Qui in verit\u00e0 entriamo in un campo vastissimo con molte situazioni patologiche diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimane una terza ragione, e con essa finalmente il nostro cerchio si chiude e torniamo a parlare della fatica eccessiva. I sistemi funzionali di milza e polmone per poter espletare le loro funzioni dipendono dallo stesso medesimo qi generale che viene consumato facendo una fatica fisica o mentale. In altre parole: il corpo ha bisogno di qi per poter produrre qi. Se il qi scarseggia e ci sentiamo stanchi, anche i nostri sistemi funzionali rallentano la loro attivit\u00e0 per risparmiare energia. Cos\u00ec, la normale stanchezza dopo una giornata attiva avr\u00e0 gi\u00e0 come conseguenza una leggera inclinazione nell\u2019attivazione di questi sistemi funzionali. Ci\u00f2 significa anche che la produzione di qi sar\u00e0 rallentata proprio durante i momenti di stanchezza. Normalmente l\u2019organismo riesce a superare questa situazione difficile durante una fase di riposo sufficientemente lunga.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La situazione pu\u00f2 diventare critica quando il qi \u00e8 veramente poco (pensiamo a una situazione di fatigue), oppure quando il dispendio di energia \u00e8 davvero eccessivo. In tali circostanze potrebbe instaurarsi un circolo vizioso, in cui il consumo eccessivo di qi rende l\u2019organismo troppo debole per produrne a sufficienza. Di conseguenza, il temporaneo deficit di qi generale pu\u00f2 diventare cronico e i sistemi funzionali che dipendono da un adeguato apporto di qi saranno indeboliti in modo persistente. Il sistema funzionale pi\u00f9 sensibile agli effetti negativi di una fatica eccessiva, sia essa fisica che mentale, \u00e8 sicuramente la milza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco perch\u00e9 in medicina cinese si consiglia di evitare eccessivi sforzi. In genere, la naturale stanchezza che segue ogni attivit\u00e0 ci aiuta a valutare il nostro livello di energia e a mantenere i tempi di riposo sufficienti. Tuttavia, fattori come lo stress, la tensione e un consumo eccessivo di caff\u00e8 possono rendere pi\u00f9 difficile percepire questo importante segnale del nostro corpo. Pertanto, il consiglio \u00e8 di tenere d\u2019occhio la nostra disponibilit\u00e0 di energia e imparare a dosare bene il nostro qi generale, poich\u00e9 rappresenta una risorsa di vitale importanza anche per i nostri organi interni. Il limite da rispettare \u00e8 ovviamente individuale e variabile, ma come linea guida generale \u00e8 consigliabile cercare di sentirsi riposati al pi\u00f9 tardi il giorno successivo a uno sforzo significativo. Se, al contrario, la stanchezza persiste anche il giorno seguente, potrebbe essere una buona idea risparmiare un po&#8217; pi\u00f9 con la propria energia alla prossima occasione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In medicina cinese, si sconsiglia di sottoporsi a eccessivi sforzi. 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